SALTI I PASTI? I MUSCOLI NON CRESCONO!

 

alimentazione e bodybuildingI pasti stimolano la sintesi proteica mentre il digiuno la riduce!!

Quando assumiamo delle proteine, gli aminoacidi di cui sono costituite vanno a stimolare fattori di crescita (come per esempio l’ormone della crescita GH) che a loro volta stimolano il meccanismo della sintesi proteica.

Non è quindi necessaria solo la componente proteica per aumentare la massa del tessuto muscolare ma anche quella ormonale che viene attivata dall’allenamento.

Per stimolare questi fattori di crescita si deve raggiungere in circolo una certa quantità di AMINOACIDI che può essere raggiunta con l’assunzione di INTEGRATORI A BASE DI PROTEINE DEL LATTE, che tra le varie formulazioni a base proteica sono quelle che vengono assorbite in maniera più rapida e sono in grado di incrementare la sintesi proteica.

Se dal punto di vista della velocità di assorbimento le sieroproteine, che Nutrisystem utilizza nella sue formulazioni in forma purissima, sono le migliori ma vengono altresì metabolizzate velocemente e nel giro di poco tempo la concentrazione di aminoacidi cala drasticamente.

Altro tipo di proteine presenti nel latte sono le caseine: sono assorbite più lentamente mantenendo un discreto livello di aminoacidi che prevengono il catabolismo.

Per tale motivo se si scelgono delle polveri proteiche soprattutto come pasti sostitutivi negli spuntini tra i pasti principali è bene scegliere una combinazione di sieroproteine e caseine.

Se si utilizzassero solo proteine del siero la presenza di aminoacidi in circolo potrebbe risultare insufficiente. Per evitare il catabolismo muscolare è consigliato consumare un frullato proteico a base di proteine totali del latte (come il Casein Micellar) prima di coricarsi.

Buon norma a colazione è quella di consumare una sufficiente quantità di sieroproteine del latte per aumentare, fin dai primi momenti della giornata l’anabolismo.

Appena svegliati è opportuno consumare almeno 40 grammi di proteine del siero per ripristinare i livelli di aminoacidi nel sangue seguita da una colazione a base di cereali e frutta.

Dopo circa tre ore, si può assumere una barretta proteica.
Nelle nostre barrette sono già presenti i carboidrati in quantità bilanciata mentre per quanto riguarda i frullati proteici è bene associarli ad un frutto.

A pranzo si può consumare un pasto a base di carboidrati e un secondo a base di carne, pesce o verdure. Il secondo per un quantitativo non superiore a 200 grammi.

Lo spuntino pomeridiano è uguale a quello di metà mattina. Per la cena si può procedere come per il pranzo magari limitando l’apporto di carboidrati.

Prima di andare a letto si può assumere un frullato proteico a base di proteine a lento rilascio (com il Casein Micellar) eventualmente associate ad un frutto.